Le condizioni di salute della cantante canadese stanno peggiorando: cancellate tutte le date dei suoi concerti
Una delle voci più belle nel panorama della musica pop internazionale potrebbe dire addio ai concerti dal vivo: la salute di Céline Dion, infatti, continua a peggiorare. La cantante canadese, 55 anni, nel dicembre 2022 ha rivelato di essere affetta da una rara malattia neurologica progressiva, chiamata sindrome della persona rigida (in inglese “stiff person syndrome”).
Da quasi due anni non appare in pubblico e vive nella sua casa di Las Vegas con la sorella Linda (che si è trasferita da lei per aiutarla con le cure) e con i tre figli avuti dal marito René Angélil, produttore scomparso nel 2016: René-Charles, 22 anni, e i gemelli Eddy e Nelson, 12 anni. La cantante di “My Heart Will Go On” ha difficoltà a trovare una combinazione di farmaci adatta a tenere sotto controllo la sua malattia, e si teme che il suo ritiro dalle scene possa diventare definitivo. Il 26 maggio scorso, infatti, ha annunciato sui social l'annullamento di tutte le date del suo Courage World Tour, fino all'aprile 2024.
Una fonte vicina all'icona pop ha dichiarato al settimanale americano National Enquirer che la sua condizione sta peggiorando con il tempo: “Céline non è stata fotografata in pubblico da quasi 600 giorni, e con validi motivi. Ha difficoltà a camminare ed è in balia di forti dolori. La sua schiena è diventata curva e i suoi spasmi muscolari sono, a volte, insopportabili”.
Anche la sorella Claudette nei giorni scorsi ha aggiornato i fan sulla sua situazione attuale, rivelando al canadese Le Journal de Montréal che non c'è stato alcun miglioramento. “Quando la chiamo ed è occupata, parlo con mia sorella Linda che vive con lei e mi dice che sta lavorando sodo. Sta interpellando i migliori ricercatori nel campo di questa malattia così rara. Noi ci fidiamo di lei: è disciplinata in ogni ambito della sua vita, è una cosa innata in lei... Non riusciamo a trovare alcuna medicina che funzioni, ma è importante avere speranza”.
La malattia, nota anche come sindrome di Moersch-Woltman, colpisce circa una persona su un milione. Secondo la Stiff Person Syndrome Research Foundation, la condizione interessa il sistema nervoso centrale e in modo particolare il cervello e il midollo spinale. I sintomi includono iperrigidità, dolore debilitante, ansia cronica e spasmi muscolari così violenti da poter dislocare le articolazioni e persino causare fratture: le persone affette possono anche essere costrette a letto o su una sedia a rotelle, e diventare incapaci di lavorare e prendersi cura di sé stesse. Ad oggi non c'è una cura, ma solo alcuni farmaci che possono alleviare i sintomi.
L'interprete di “All by Myself”, appena scoperta la diagnosi, aveva condiviso con i fan le sue preoccupazioni, in un toccante video pubblicato su Instagram: “Da molto tempo ho dei problemi di salute, ed è davvero difficile per me affrontare queste sfide e parlare di tutto quello che ho passato. Anche se stiamo ancora imparando a conoscere questa rara condizione, ora sappiamo che è la causa di tutti gli spasmi che ho. Sfortunatamente, questi spasmi influenzano ogni aspetto della mia vita quotidiana”, aveva rivelato, profondamente commossa. “A volte mi causano difficoltà quando cammino e non mi permettono di usare le corde vocali per cantare come sono abituata a fare”.
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